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La pianta: Sempreverde, ha foglie lucide di colore verde intenso, ampie, persistenti, oblunghe, coriacee, con picciolo alato. E' un albero che può arrivare ad un'altezza massima di 12 metri, dalla chioma sferica. I fiori sono bianchissimi e profumati, isolati o a grappoli, a 5 petali. I frutti, globosi, un poco piriformi o appiattiti ai poli, con scorza di color giallo e polpa succosa, separata in spicchi, di color bianco giallastro o verdiccio acido. Appaiono dopo 4 - 7 anni da quando l'albero e' stato piantato. Elevato a specie soltanto nel 1830, le sue origini sono tuttora oscure. Alcuni storici affermano che proviene dalla Cina, altri dalle isole malesi (da dove, nel 3° secolo a. C., sarebbe stato introdotto nel Mediterraneo e poi, attraverso la Spagna, nel continente americano), altri ancora sostengono che sarebbe originario dell'isola Barbados (dove si trova, ricordato per la prima volta da Griffith Hughes nel 1750, come "forbidden fruit" ovvero frutto proibito).
Il frutto: Medio, gr. 300-350, la forma è sferica, schiacciata ai poli. La buccia: di colore giallo pallido, liscia, di medio spessore. La polpa è colore camoscio, tenera, molto succosa, priva di semi o quasi. In Italia la produzione è presente in Calabria, Sicilia e lazio.
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